In Lombardia l’elisoccorso ti costa 1.050 €/ora: chi lo copre davvero

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
08 Giu 2026 6 min di lettura

Sei sulle Orobie, scendi da un sentiero di media difficoltà, metti il piede in fallo su un tratto umido e ti storci la caviglia. Non riesci a camminare. Chiami il 112. Arriva l’elicottero.
Ottimo, sei al sicuro. Ma qualche settimana dopo arriva anche un’altra cosa: il conto.

In Lombardia, il soccorso alpino quanto costa? La risposta dipende da più variabili: il mezzo usato, la motivazione della chiamata, il fatto che tu sia residente o meno. E in certi casi, il conto può superare abbondantemente i mille euro.

In questo articolo trovi una panoramica aggiornata dei costi del soccorso alpino regione per regione, quando si paga e quando no, e cosa copre un’assicurazione sportiva come Multisport per chi fa trekking, arrampicata, sci alpinismo o qualsiasi altra attività in ambiente montano.

Il soccorso alpino è gratuito?

La risposta breve è: dipende. E la risposta lunga è un po’ più complicata.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) non percepisce rimborsi diretti dagli utenti per i propri volontari. Ma i mezzi, in primis l’elicottero, appartengono ai servizi sanitari regionali, che hanno facoltà di applicare tariffe a seconda delle circostanze dell’intervento.

Il riferimento normativo di base è il D.P.R. 27/03/1992, art. 11, che stabilisce che gli oneri del trasporto di emergenza sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale solo se il trasporto è disposto dalla centrale operativa e comporta il ricovero del paziente. 

In pratica: se finisci in ospedale, generalmente non paghi. Se l’elicottero viene mandato per una caviglia leggermente gonfia e torni a casa la stessa sera, il conto potrebbe arrivare lo stesso.

 

Quanto costa l’elisoccorso in montagna: la logica del sistema

Il costo dell’elisoccorso dipende dalle dimensioni dell’elicottero, dal numero di medici e staff tecnico a bordo e dalla durata del soccorso. 

Ma il fattore che pesa di più sulla cifra finale è la valutazione del tipo di chiamata da parte dell’equipe di soccorso:

  • Chiamata giustificata con ricovero ospedaliero: di norma gratuita o a costo sanitario minimo
  • Chiamata giustificata senza ricovero: può comportare un costo parziale a seconda della regione
  • Chiamata inappropriata o imprudente: il costo può essere applicato integralmente, con possibili maggiorazioni

La valutazione della necessità di compartecipazione viene effettuata dalla sala operativa regionale, in accordo con il medico dell’equipe di soccorso. 

 

Soccorso alpino costo per regione: il quadro aggiornato

In Italia vale il principio “regione che vai, costi che trovi.” Alcune regioni hanno tariffe definite per legge, altre ancora non hanno delibere specifiche. Ecco le principali: 

  1. 1

    Lombardia

    Le tariffe in Lombardia sono stabilite dalla delibera della giunta regionale del 20 novembre 2015 e prevedono un costo di 1.500 €/ora per l'elisoccorso e circa 95 €/ora per l'intervento via terra con squadra CNSAS dopo la prima ora. Per i residenti in Lombardia è prevista una riduzione del 30% il che porta l'elisoccorso a circa 1.050 €/ora mentre in caso di comportamento imprudente si applica una maggiorazione del 30%. Il costo massimo a carico dell'utente per ogni intervento non può superare i 780 euro.&lt;br /&gt;<br />
    È la regione con le tariffe più elevate d'Italia per i non residenti. Chi fa alpinismo sulle Alpi Orobie, trekking in Valchiavenna o scialpinismo in Valtellina deve tenere conto di questi numeri.
  2. 2

    Piemonte

    In Piemonte l'intervento è gratuito se l'infortunio è reale e comprovato. Se la chiamata risulta inappropriata, il costo ammonta a 120 €/minuto di elisoccorso e 50 €/ora per il soccorso alpino a terra.
  3. 3

    Valle d'Aosta

    In caso di chiamata in mancanza di un'effettiva situazione di pericolo si applica la copertura dell'intero costo dell'intervento di elisoccorso a 120 €/minuto. Per chiamata inappropriata (mancanza di giustificazioni sanitarie) il costo è sempre di 120 €/minuto fino a un massimo di 3.500 €.
  4. 4

    Emilia-Romagna

    Stando alla delibera regionale, i non residenti pagano una tariffa di 120 €/minuto da addebitarsi alla Regione competente. Per i residenti la regola cambia: in molti casi l'intervento rimane a carico del SSR.
  5. 5

    Trentino-Alto Adige

    In Trentino sono previsti costi differenziati in base al comportamento: per intervento senza ricovero l'escursionista può pagare tra 420 € (residente prudente) e 780 € (non residente imprudente).
  6. 6

    Veneto

    In Veneto l'elisoccorso costa 25 €/minuto di volo fino a un massimo di 500 € in caso di intervento con elicottero. In caso di intervento congiunto squadre a terra ed elicottero, il massimo complessivo sale a 700 €.

 

Tabella di riepilogo orientativa

RegioneElisoccorso (tariffa indicativa)Note
Lombardia1.500 €/ora (non residenti) / 1.050 €/ora (residenti)Max 780 € a carico utente; +30% per imprudenza
Piemonte120 €/min se chiamata inappropriataGratuito se infortunio reale con ricovero
Valle d'Aosta120 €/min (max 3.500 €) se chiamata inappropriata
Emilia-Romagna120 €/min per non residentiAddebitato alla Regione di residenza
Trentino420–780 € senza ricoveroVaria per residenza e prudenza
Veneto25 €/min (max 500–700 €)
 

Fonti: delibere regionali; elaborazione da Montagna.tv, luglio 2025. Le tariffe possono essere aggiornate: verifica sempre le delibere vigenti prima di partire.

⚠️ Nota editoriale: Le tariffe regionali vengono aggiornate periodicamente. Prima di partire per un’escursione in una regione specifica, verifica la normativa vigente sul sito CNSAS o del servizio sanitario regionale.

 

Quando si paga e quando no: le regole generali

La distinzione fondamentale che ogni frequentatore della montagna dovrebbe conoscere è questa:

Situazione con ricovero ospedaliero → di norma gratuita. L’elicottero è considerato trasporto sanitario urgente, quindi rientra nel SSN.

Situazione senza ricovero → potenzialmente a pagamento. Se l’equipe valuta che le tue condizioni non richiedevano ospedalizzazione, la fattura può arrivare.

Chiamata imprudente o inappropriata → costo pieno, con possibili maggiorazioni. Uscire in scarpe da ginnastica su sentieri esposti, ignorare le allerte meteo, sopravvalutare le proprie capacità: sono tutte condotte che le delibere regionali puniscono economicamente.

Il messaggio delle autorità è chiaro: il soccorso alpino non è gratis per tutti e in tutte le situazioni. Chi va in montagna ha il dovere di farlo con rispetto, preparazione e consapevolezza. 

Questo però non significa che chi si fa male per un banale incidente una scivolata, una storta, un malore improvviso debba temere la bolletta. Il sistema è pensato per scoraggiare i comportamenti irresponsabili, non per penalizzare chi ha avuto sfortuna.

 

Chi paga il soccorso alpino se hai un’assicurazione sportiva

Una polizza assicurativa sportiva ben strutturata interviene esattamente in questo spazio: quando il servizio sanitario non copre interamente il costo dell’intervento, o quando il costo è parzialmente a tuo carico per le regole regionali vigenti.

Ove siano previste tariffe, i costi del soccorso in montagna possono essere in molti casi coperti da polizze assicurative personali.

Non si tratta di un lusso o di una precauzione eccessiva. Si tratta di sapere che, se arrivi a fine escursione in elicottero anziché a piedi, la differenza economica è già coperta.

 

Come funziona la copertura Multisport

Multisport è l’assicurazione sportiva di 24hassistance, sottoscritta da Axeria IARD S.A., che include tra le garanzie standard, incluse in ogni polizza senza costi aggiuntivi, le spese di ricerca, soccorso e salvataggio con un massimale di 25.000 € per sinistro.

La garanzia opera a seguito di incidente o infortunio durante lo svolgimento non professionistico dell’attività sportiva, ed è attiva quando il servizio di soccorso e salvataggio è prestato a pagamento, esattamente il caso che abbiamo descritto nelle pagine precedenti.

Le spese di salvataggio in elicottero sono coperte laddove rese necessarie dalle gravi condizioni di salute dell’assicurato.

A questa garanzia si aggiungono:

  • Spese mediche d’urgenza fino a 1.500 € (entro 24 ore dall’infortunio)
  • Rientro sanitario a carico della compagnia: trasporto verso la propria abitazione o un’altra struttura sanitaria, con il mezzo scelto in base alla gravità (treno, ambulanza, aereo di linea, aereo sanitario privato)
  • Accompagnatore durante il ricovero: il costo del biglietto per una persona che ti segue in ospedale, e il viaggio di andata e ritorno per chi ti assiste se il ricovero supera i 7 giorni
  • Consulto ortopedico specialistico in teleconsulto, senza costi aggiuntivi

La polizza è valida per tutti gli sport in tutto il mondo: sci, trekking, arrampicata, mountain bike, trail running, kitesurf e molti altri con le sole eccezioni dell’alpinismo oltre 6.000 metri, dello skeleton, del bob e della speleologia.

Quanto costa Multisport

A partire da 4 € al giorno o 49 € all’anno per la formula individuale. Esiste anche la formula famiglia, pensata per chi va in montagna con figli e partner, con un costo fisso indipendente dal numero di componenti.

 

Prima di partire: quello che devi sapere

Conoscere le tariffe del soccorso alpino non è un esercizio accademico. È parte della preparazione di un’escursione.

Chi va in montagna con consapevolezza verifica il meteo, sceglie percorsi adeguati al proprio livello, porta l’attrezzatura corretta e sa a chi rivolgersi in caso di emergenza (il numero unico è il 112). E sa anche che, in caso di necessità, le spese di soccorso, che in Lombardia possono arrivare a oltre 1.000 €/ora, possono essere coperte da una polizza sportiva attivata prima di partire.

Multisport si acquista online in pochi minuti, senza dati medici, e vale dal giorno stesso dell’acquisto.

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Domande frequenti

Il soccorso alpino è sempre gratuito in Italia?
No. La gratuità dipende dalla regione, dal tipo di intervento e dall'esito del soccorso. In linea generale, se il soccorso comporta il ricovero ospedaliero, le spese sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Se invece non c'è ricovero, o se la chiamata viene valutata inappropriata o imprudente dall'equipe di soccorso, possono essere applicate tariffe a carico dell'utente, che variano significativamente da regione a regione.
Quanto costa l'elisoccorso in Lombardia?
In Lombardia la tariffa base dell'elisoccorso è di 1.500 €/ora per i non residenti e di circa 1.050 €/ora per i residenti (riduzione del 30%). Il costo massimo a carico dell'utente per ogni singolo intervento è fissato a 780 €. In caso di comportamento ritenuto imprudente si applica una maggiorazione del 30%.
Chi chiama il soccorso alpino paga sempre?
No. Se l'intervento è giustificato da un infortunio reale che richiede il ricovero ospedaliero, di norma non si paga nulla. Il costo viene addebitato principalmente quando la chiamata viene valutata inappropriata, quando non si verifica ricovero, o quando il comportamento dell'utente è stato ritenuto imprudente.
Un'assicurazione sportiva copre il soccorso alpino?
Sì, a condizione che la polizza preveda esplicitamente la garanzia "spese di ricerca, soccorso e salvataggio". Multisport di 24hassistance include questa copertura con un massimale di 25.000 € per sinistro, valida quando il servizio di soccorso è prestato a pagamento, per tutti gli sport non professionistici in tutto il mondo.
Multisport copre anche il rientro in ambulanza o aereo sanitario dopo l'infortunio?
Sì. La garanzia "rientro sanitario" è inclusa in tutte le formule Multisport e prevede il trasporto dell'assicurato dalla località in cui è avvenuto l'infortunio fino alla propria residenza o a un'altra struttura sanitaria. Il mezzo utilizzato treno, ambulanza, aereo di linea o aereo sanitario privato viene scelto dalla Società di Gestione Sinistri in base alla gravità delle condizioni dell'assicurato, senza costi aggiuntivi per l'assicurato.
Qual è il numero da chiamare in caso di emergenza in montagna?
Il numero unico di emergenza è il 112, attivo su tutto il territorio nazionale. Nelle aree ancora gestite separatamente è attivo anche il 118. Quando si chiama, è importante descrivere con precisione la posizione (coordinate GPS se disponibili), le condizioni della persona infortunata e le circostanze dell'incidente.