Wing foil e foil surf: la nuova moda dei mari italiani è assicurata?

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
18 Set 2026 8 min di lettura

Il wing foil e il foil surf sono ormai tra gli sport acquatici più praticati sulle coste italiane, ma serve un’assicurazione per il wing foil? La risposta è sì: con una polizza multisport come Multisport puoi assicurarti contro gli infortuni e i danni causati a terzi durante la pratica di questi sport, senza bisogno di patente nautica o licenze particolari, perché wing foil e foil surf non sono attività motorizzate né soggette a obblighi assicurativi di legge.

In questo articolo scopriamo insieme quali sono i rischi reali di infortunio legati al wing foil, cosa copre (e cosa non copre) una polizza multisport, e come scegliere la protezione più adatta a chi si avvicina a queste discipline in crescita esponenziale lungo tutto lo Stivale.

Cosa sono wing foil e foil surf, e perché piacciono così tanto

Wing foil e foil surf sono due discipline nate dall’incontro tra vela, surf e tecnologia dell’hydrofoil, la pinna subacquea che solleva la tavola sopra la superficie dell’acqua facendola letteralmente “volare”. Nel wing foil il rider tiene in mano un’ala gonfiabile (la wing) che cattura il vento, mentre nel foil surf la spinta arriva dalle onde, senza vela né motore: in entrambi i casi il foil trasforma la velocità orizzontale in sostentamento verticale, riducendo l’attrito con l’acqua e regalando sensazioni di scorrevolezza uniche.

Il boom di questi sport lungo le coste italiane, dalla Sardegna al lago di Garda, si spiega con la facilità di trasporto dell’attrezzatura (l’ala è gonfiabile, il foil è smontabile) e con tempi di apprendimento più rapidi rispetto al kitesurf tradizionale, che richiede la gestione di linee e power zone ben più complessa. Non a caso, sempre più scuole di vela e windsurf lungo il litorale hanno aggiunto il wing foil al proprio catalogo corsi.

Proprio perché si tratta di sport relativamente nuovi e in forte crescita, molti appassionati si chiedono se la propria assicurazione sportiva (quando esiste) copra davvero queste attività, oppure se serva una polizza specifica.

 

Il wing foil richiede una licenza o un’assicurazione obbligatoria?

Una delle domande più cercate online è se per praticare wing foil serva la patente nautica. La risposta è no: la patente nautica in Italia è richiesta solo per la conduzione di unità da diporto a motore (oltre determinate potenze) o a vela di lunghezza superiore ai 24 metri, non per attrezzature a propulsione eolica o ondosa come wing, foil e tavole da surf, che non rientrano nella categoria delle imbarcazioni soggette a patentino.

Allo stesso modo, non esiste in Italia un obbligo di legge di assicurazione specifica per chi pratica wing foil o foil surf a livello amatoriale, a differenza di altre attività per cui la legge impone coperture minime obbligatorie. Questo significa che, in caso di incidente con danni a terzi durante una sessione in acqua, a rispondere civilmente è personalmente il praticante, salvo aver sottoscritto una polizza multisport che preveda la responsabilità civile per gli sport acquatici non professionistici.

È bene comunque ricordare che alcune amministrazioni comunali regolano con ordinanze balneari le zone e gli orari in cui è consentito praticare sport acquatici a vela o con attrezzi veloci, per tutelare bagnanti e altri frequentatori della spiaggia: vale la pena informarsi localmente prima di ogni sessione, soprattutto negli spot più affollati.

 

Quali sono i rischi e gli infortuni più frequenti nel wing foil?

Il wing foil ha una curva di apprendimento generalmente più dolce rispetto al kitesurf, ma non è uno sport privo di rischi. Gli operatori del settore concordano su alcuni punti chiave:

  • Il foil è tagliente: la pinna metallica che sostiene la tavola può causare tagli, ferite e contusioni anche serie in caso di caduta ravvicinata, soprattutto per chi non ha ancora imparato a cadere in sicurezza allontanandosi dall’attrezzatura.
  • I principianti sono più esposti: la maggior parte degli incidenti riguarda chi è alle prime armi con il controllo di ala e tavola, mentre chi acquisisce esperienza impara a gestire meglio cadute e recupero dell’attrezzo.
  • Le manovre aeree e il surf delle onde aumentano il rischio: salti, planate spinte e condizioni di mare mosso richiedono più attenzione rispetto a una semplice planata in bolina su acqua piatta.
  • La fase di apprendimento a terra è cruciale: gli istruttori raccomandano di imparare prima a gestire l’ala fuori dall’acqua e solo dopo affrontare il foil, riducendo così il rischio di manovre scoordinate in acqua.

Per questi motivi molte scuole consigliano l’uso di un impact vest (giubbotto protettivo) nelle prime sessioni, e un corso con istruttore qualificato per imparare le tecniche di caduta corrette prima di avventurarsi in autonomia.

Va aggiunto un rischio spesso sottovalutato: quello nei confronti di terzi. Un rider alle prime armi che perde il controllo dell’ala o della tavola può facilmente urtare un bagnante, un altro praticante o un’imbarcazione ormeggiata, con responsabilità civile a proprio carico per eventuali danni fisici o materiali causati.

 

Cosa copre l’assicurazione wing foil di Multisport?

Multisport è la polizza di 24hassistance pensata per chi pratica sport a livello amatoriale e ricreativo, wing foil e foil surf compresi, in quanto attività sportive non professionistiche non soggette a licenza o assicurazione obbligatoria per legge. Ecco le garanzie sempre incluse (Set Informativo Axeria IARD, edizione Ottobre 2025):

GaranziaCosa copreMassimale / condizioni
Responsabilità civile verso terziLesioni fisiche e danni materiali causati involontariamente a terzi durante la pratica sportiva€500.000 per danni a persone, €50.000 per danni a cose. Scoperto 10% con minimo €250
Rimborso abbonamenti, lezioni e noleggioGiorni non goduti a causa di infortunio (es. corso di wing foil interrotto)Rimborso dei soli giorni di infortunio
Spese di ricerca, soccorso e salvataggioInterventi di soccorso in mare o in spiaggia in caso di incidente o infortunioCome da condizioni di polizza
Spese mediche d'urgenzaCure sostenute entro 24 ore dall'infortunioCome da condizioni di polizza
Accompagnatore durante il ricoveroTrasporto di una persona per assistere l'assicurato ricoveratoA carico della Compagnia
Rientro sanitarioTrasporto sanitario verso casa o altra strutturaOrganizzato dalla Compagnia
Consulto ortopedico specialisticoAssistenza medica specialistica post-infortunioCome da condizioni di polizza
Trasporto salmaIn caso di decesso durante l'attività sportivaA carico della Compagnia

La copertura RC verso terzi è probabilmente la garanzia più rilevante per chi pratica wing foil in spot affollati: uno scoperto del 10% con minimo €250 significa che, in caso di sinistro, resta a carico dell’assicurato solo una piccola parte del danno risarcito, mentre il grosso della responsabilità economica è coperto dalla polizza fino ai massimali indicati.

Non sono considerati “terzi” ai fini della copertura il coniuge, i genitori, i figli e i conviventi dell’assicurato, né i membri dello stesso gruppo che praticano l’attività insieme a lui, a meno che tutti i componenti del gruppo non siano coperti dalla stessa assicurazione: un dettaglio utile da tenere presente per chi va in spot con amici o famiglia.

 

Quanto costano infortuni e danni a terzi senza polizza?

Senza una copertura RC dedicata, chi pratica wing foil risponde personalmente di eventuali danni causati a terzi: dalle cure mediche di un bagnante urtato dalla tavola, ai danni materiali a un’imbarcazione o a un’attrezzatura altrui. Le richieste di risarcimento in ambito civile possono raggiungere cifre importanti, soprattutto in presenza di lesioni fisiche che richiedono cure prolungate.

Anche sul fronte del proprio infortunio, in assenza di copertura, restano a carico del praticante le spese mediche d’urgenza, l’eventuale rimborso di corsi o noleggi non goduti, e i costi di un eventuale intervento di soccorso in mare, voci che una polizza multisport copre invece nei limiti e alle condizioni indicate nel Set Informativo.

 

L’attrezzatura da wing foil è assicurabile contro furto e danni?

Sì, con una precisazione importante. Multisport prevede una garanzia aggiuntiva facoltativa, attivabile con premio aggiuntivo solo nelle formule “Multisport Individuale” e “Multisport Famiglia”, che copre il Furto Totale e il Danno Totale dell’attrezzatura sportiva, quindi anche ala, tavola e foil da wing foil o foil surf, purché nuova e caricata come acquisto nell’area riservata entro 15 giorni dalla data di acquisto.

Ecco i punti chiave di questa garanzia:

  • Massimale: somma assicurata indicata in polizza, minimo €200 e massimo €1.000 per il valore complessivo degli attrezzi assicurati.
  • Scoperto: 20% con minimo €100 per sinistro.
  • Degrado d’uso: si applica una riduzione progressiva del valore rimborsato in base all’anzianità dell’attrezzo (nessun degrado nei primi 3 mesi, 50% dal 4° al 12° mese, e ulteriori riduzioni fino al 36° mese).
  • Numero di attrezzi assicurabili: fino a 4 per la formula Individuale, fino a 10 per la formula Famiglia.

Sono invece esclusi da questa garanzia i dispositivi elettronici (smartwatch, cellulari, tablet), le biciclette e i relativi componenti, e i veicoli a motore: nessuna di queste esclusioni riguarda l’attrezzatura da wing foil o foil surf, che rientra quindi regolarmente tra gli attrezzi assicurabili.

 

Come scegliere la copertura giusta tra Individuale, Famiglia e Gruppo

Multisport si adatta a diversi profili di praticante:

  • Multisport Individuale: pensata per chi pratica wing foil o foil surf da solo, con possibilità di aggiungere la garanzia furto/danno attrezzatura.
  • Multisport Famiglia: estende la copertura al coniuge e ai figli conviventi, utile per famiglie che condividono la passione per gli sport acquatici e vogliono assicurare anche più set di attrezzatura.
  • Multisport Gruppo: pensata per gruppi di praticanti assicurati nella stessa polizza, senza la garanzia facoltativa su furto e danno attrezzatura, riservata alle formule Individuale e Famiglia.

Un aspetto da considerare per chi viaggia per raggiungere gli spot migliori: la copertura è valida in tutto il mondo se sottoscritta da cittadino italiano residente in Italia, mentre per cittadini stranieri o italiani residenti all’estero la validità territoriale è limitata all’Italia (fatta eccezione per le attività sciistiche in Paesi confinanti dove è valido lo skipass).

Da ultimo, ricordiamo che le garanzie di assistenza (accompagnatore durante il ricovero, rientro sanitario, ritorno dei compagni di viaggio, trasporto salma) operano solo se preventivamente autorizzate dalla Compagnia, quindi in caso di sinistro è sempre bene contattare tempestivamente la Società di Gestione Sinistri prima di sostenere spese in autonomia.

Scopri Multisport e assicura le tue sessioni di wing foil

Che tu sia alle prime planate o un rider esperto, Multisport ti protegge durante la pratica di wing foil e foil surf con responsabilità civile verso terzi, spese mediche e assistenza in caso di infortunio.
Scopri le coperture Multisport →

Proteggi anche la tua attrezzatura

Ala, tavola e foil rappresentano un investimento importante: con la garanzia facoltativa Furto Totale e Danno Totale puoi assicurare il tuo equipaggiamento fino a 1.000€.
Attiva la garanzia attrezzatura sportiva →

 

Domande frequenti

Serve la patente nautica per fare wing foil?
No. La patente nautica riguarda la conduzione di unità da diporto a motore o a vela di grandi dimensioni, non attrezzature a propulsione eolica o ondosa come wing foil e foil surf.
Il wing foil è considerato uno sport aereo o motorizzato ai fini della polizza?
No. Wing foil e foil surf non rientrano né tra gli sport aerei né tra gli sport motorizzati, quindi non richiedono le relative estensioni facoltative di Multisport per essere coperti.
Cosa succede se durante una sessione di wing foil ferisco un bagnante?
Se l'incidente è accidentale e non doloso, la garanzia RC verso terzi di Multisport copre le lesioni fisiche e i danni materiali causati, nei limiti del massimale (€500.000 per persone, €50.000 per cose) e dello scoperto previsto (10% con minimo €250).
La mia ala o il mio foil sono assicurabili contro il furto?
Sì, tramite la garanzia facoltativa Furto Totale e Danno Totale dell'attrezzatura sportiva, disponibile solo nelle formule Individuale e Famiglia, a condizione che l'attrezzatura sia nuova e registrata entro 15 giorni dall'acquisto.
Cosa copre la polizza se mi infortunio e non posso più usare il corso o il noleggio già pagato?
Multisport rimborsa i giorni di abbonamento, lezione o noleggio non goduti a causa dell'infortunio, per il periodo in cui non è stato possibile utilizzare il servizio.
La copertura vale anche all'estero?
Sì, in tutto il mondo, se la polizza è sottoscritta da un cittadino italiano residente in Italia. Per cittadini stranieri o italiani residenti all'estero, la validità è limitata all'Italia.
Cosa devo fare in caso di infortunio o incidente con terzi?
Va richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine o del servizio ufficiale competente il giorno stesso del sinistro, e la denuncia va inviata entro 15 giorni tramite il form online dedicato: le denunce via email o raccomandata non sono considerate idonee.
Posso assicurare anche l'attrezzatura di famiglia se pratichiamo tutti wing foil?
Sì, con la formula Multisport Famiglia è possibile assicurare fino a 10 attrezzi sportivi complessivi, oltre a estendere le garanzie di responsabilità civile e infortunio ai familiari conviventi.