Partire per un trekking con i figli è una delle esperienze più belle da vivere in famiglia, ma la domanda arriva sempre prima di allacciare gli scarponi: la tua assicurazione trekking famiglia bambini copre davvero anche i minori, o resti scoperto proprio quando ne avresti più bisogno? La risposta, con Multisport, è sì: con l’opzione “Multisport Famiglia” i figli conviventi possono essere assicurati insieme ai genitori, con le stesse garanzie in caso di infortunio durante l’escursione (spese mediche, soccorso in montagna, rientro sanitario). Ci sono però delle condizioni precise da conoscere, soprattutto su cosa succede quando il “terzo” danneggiato è un familiare. In questo articolo vediamo nel dettaglio cosa copre la polizza, cosa resta escluso e come impostare una polizza infortuni minori montagna pensata per un trekking family friendly, senza sorprese al ritorno a casa.
La polizza Multisport copre i bambini durante il trekking?
Sì, a una condizione precisa: il bambino deve essere assicurato come tale, non semplicemente “presente” durante l’escursione di un genitore già assicurato.
Multisport si acquista in tre formule: Individuale, Famiglia e Gruppo. Solo l’opzione Multisport Famiglia include automaticamente i figli: secondo le condizioni contrattuali, in questa formula sono considerati Assicurati “gli Assicurati indicati in Polizza, i suoi congiunti e i suoi figli conviventi come risultanti dal certificato anagrafico italiano o dal documento estero equivalente”.
In pratica, questo significa che:
- il figlio deve risultare convivente con l’Assicurato secondo lo stato di famiglia;
- deve essere indicato o rientrare nella copertura Famiglia al momento della stipula, non aggiunto informalmente dopo;
- una volta soddisfatte queste condizioni, il minore ha diritto alle stesse garanzie per infortunio previste per gli adulti assicurati.
Se invece hai sottoscritto una Multisport Individuale pensando solo a te stesso, il bambino che cammina al tuo fianco durante il trekking non è coperto in caso di infortunio: per questo, se pianifichi escursioni regolari con i figli, la formula Famiglia è quella pensata per il tuo caso.
Cosa copre esattamente Multisport Famiglia in un’escursione con i figli?
Una volta che il bambino è correttamente assicurato nella formula Famiglia, in caso di infortunio durante il trekking (una caduta, una distorsione, un colpo di calore) la polizza attiva le stesse garanzie previste per l’adulto:
| Garanzia | Cosa copre | Nota |
|---|---|---|
| Spese mediche d'urgenza | Rimborso spese mediche sostenute nell'immediatezza del sinistro | Coperte solo le spese entro le 24 ore successive all'infortunio |
| Spese di ricerca, soccorso e salvataggio | Intervento di soccorso in montagna a seguito di incidente o infortunio | Nessun massimale specifico indicato in polizza: si rinvia al DIP per il dettaglio |
| Rimborso abbonamenti, lezioni, noleggio non goduti | Giorni di infortunio in cui non è stato possibile utilizzare l'attrezzatura noleggiata o le lezioni prenotate | Serve certificazione medica del periodo di infortunio |
| Accompagnatore durante il ricovero | Trasporto di una persona che raggiunge il minore ricoverato | A carico della Compagnia |
| Rientro sanitario | Trasporto sanitario organizzato dalla Compagnia verso casa o altra struttura | Il mezzo (treno, ambulanza, aereo sanitario) è scelto dalla Compagnia in base alla gravità |
| Consulto ortopedico specialistico | Secondo parere medico via teleconsulto per traumi ortopedici | Non copre aree extra-ortopediche (es. trauma cranico, frattura del naso) |
Queste garanzie valgono per l’infortunio subito dal minore stesso durante l’Attività sportiva amatoriale, trekking incluso, in tutto il mondo se la polizza è stipulata da cittadino italiano residente in Italia.
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Cosa NON copre l’assicurazione trekking per i minori?
Qui arriva il punto che genera più equivoci, ed è giusto spiegarlo con chiarezza prima di partire.
La Responsabilità Civile non copre i danni tra familiari. Se durante il trekking tuo figlio, per una caduta o una distrazione, causa un danno a te, all’altro genitore, a un fratello o a un convivente, quel danno non rientra nella garanzia RC: il contratto esclude esplicitamente dal concetto di “terzi” il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato e chiunque conviva con lui. La RC copre invece i danni causati a persone estranee al nucleo familiare (un altro escursionista sul sentiero, per esempio).
Altre esclusioni rilevanti da conoscere:
- Attività non amatoriali: competizioni ufficiali, gare organizzate da federazioni sportive o allenamenti in vista di queste non sono coperti.
- Alpinismo di alta montagna oltre 6.000 metri, speleologia, discesa con bob o skeleton: esclusi a prescindere dall’età.
- Comportamenti a rischio: abuso di alcol, uso di sostanze non prescritte, inosservanza delle norme di legge.
- Eventi naturali eccezionali (valanghe, frane, cadute massi) sono esclusi dalla garanzia di responsabilità civile.
- Viaggi/raid “avventurosi” non dichiarati preventivamente alla Compagnia.
Nessuna di queste esclusioni è specifica per i minori: valgono allo stesso modo per tutti gli Assicurati, ma è bene conoscerle prima di pianificare un percorso impegnativo con la famiglia.
Come funziona il rimborso in caso di infortunio durante il trekking?
Se il minore si infortuna durante l’escursione, la procedura segue queste tappe:
- Nell’immediatezza dell’infortunio, conserva tutta la documentazione medica (referto di pronto soccorso, fatture delle spese sostenute): le spese mediche d’urgenza sono rimborsate solo se sostenute entro le 24 ore successive all’infortunio.
- Per il rimborso di abbonamenti, lezioni o noleggio non goduti, serve una certificazione medica del periodo di infortunio, verificabile da un’indagine strumentale controllabile dal medico fiduciario della Compagnia.
- Per rientro sanitario, accompagnatore durante il ricovero o ritorno dei compagni di viaggio, ricorda che queste prestazioni devono essere autorizzate preventivamente dalla Compagnia: richieste non autorizzate in anticipo non vengono indennizzate.
- In caso di responsabilità civile verso terzi (non familiari), si applicano uno scoperto del 10% del danno indennizzabile e una franchigia fissa di 250€ a carico dell’Assicurato.
Un consiglio pratico per un trekking family friendly: salva in anticipo il numero di assistenza della Compagnia, così in caso di emergenza sai subito chi contattare per l’autorizzazione delle prestazioni.
Attrezzatura da trekking dei bambini: è assicurata?
Con la garanzia opzionale “Furto Totale e Danno Totale dell’Attrezzatura sportiva” (acquistabile solo per Multisport Individuale e Famiglia, con premio aggiuntivo), è possibile assicurare anche l’attrezzatura da trekking dei bambini, con questi limiti:
- Fino a 10 attrezzi sportivi assicurabili con la formula Famiglia (contro i 4 della Individuale).
- Somma assicurata tra 200€ e 1.000€ per il valore complessivo degli attrezzi.
- Scoperto del 20% con un minimo di 100€ per sinistro.
- Deve trattarsi di attrezzatura nuova, con documentazione di acquisto caricata entro 15 giorni dalla data d’acquisto.
- Esclusi dalla garanzia: dispositivi elettronici (smartwatch, cellulari, tablet) e biciclette con relativi componenti.
Zaini da trekking, scarponcini, bastoncini e attrezzatura tecnica per bambini possono quindi rientrare nella copertura, a patto di rispettare tempistiche e documentazione richieste.
Come scegliere la polizza giusta per un trekking family friendly
Se organizzi trekking con i figli in modo occasionale o regolare, ecco i punti da valutare prima di scegliere la formula:
- Quanti componenti della famiglia praticano trekking insieme? Se sono più di uno, la formula Famiglia copre tutti con un’unica polizza, evitando di sottoscrivere coperture individuali separate.
- I figli sono conviventi secondo lo stato di famiglia? È il requisito che determina l’inclusione automatica nella formula Famiglia.
- Porti con te attrezzatura di valore? Valuta l’estensione facoltativa Furto e Danno Totale, utile per zaini tecnici o attrezzatura nuova.
- Il percorso richiede attività diverse dal semplice trekking (ad esempio sport motorizzati o aerei)? In quel caso serve valutare le estensioni facoltative dedicate.
La scelta più sicura, in ogni caso, resta verificare in fase di preventivo che i figli risultino correttamente inclusi come Assicurati e non semplicemente “accompagnatori” del genitore titolare.
Come attivare l’assicurazione trekking famiglia
Attivare Multisport Famiglia è un processo pensato per essere rapido:
- Scegli la formula Famiglia in fase di preventivo, indicando i componenti del nucleo familiare conviventi.
- Verifica in fase di acquisto se vuoi aggiungere le garanzie opzionali (Furto e Danno Totale attrezzatura, estensione Sport aerei e motorizzati): possono essere acquistate solo in sede di stipula o rinnovo, non durante l’annualità.
- Conserva la Polizza e i documenti di acquisto dell’eventuale attrezzatura assicurata, caricandoli sull’Area Riservata entro 15 giorni.
- Prima di partire, verifica i recapiti di assistenza della Compagnia per le prestazioni che richiedono autorizzazione preventiva.
Hai già una Multisport Individuale ma porti spesso i bambini in escursione? Verifica se conviene passare alla formula Famiglia.