La tua polizza standard non copre l’arrampicata: il limite del 3° grado UIAA

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
29 Giu 2026 8 min di lettura

Stai cercando un’assicurazione per l’arrampicata e ti sei reso conto che la tua polizza infortuni standard non dice nulla di esplicito sulle vie in parete? Non sei il solo. Molti climber scoprono il vuoto di copertura solo dopo un incidente, leggendo per la prima volta le esclusioni nel momento sbagliato. Il problema non riguarda solo le polizze generiche: anche alcune polizze sportive contengono limiti che escludono determinate pratiche alpinistiche oppure attività svolte all’interno di federazioni con obbligo assicurativo. In questo articolo capiamo cosa copre davvero una assicurazione arrampicata, dove si trovano i limiti di copertura più comuni e come Multisport di 24hassistance risponde alle esigenze reali di chi scala.

Perché la polizza standard non è sufficiente per l’arrampicata 

Quando si parla di assicurazione per infortuni sportivi, la categoria “sport” è spesso interpretata in senso stretto: calcio, tennis, nuoto, sci. Le attività che comportano un rischio oggettivamente più elevato, come l’arrampicata su roccia, il boulder o l’alpinismo, finiscono spesso in zone grigie di polizza, quando non sono esplicitamente escluse.

Le polizze infortuni generiche presentano quasi sempre due problemi per chi arrampica:

La prima criticità è l’assenza di menzione esplicita dell’attività. Se la polizza non nomina l’arrampicata tra le attività coperte, la compagnia può rifiutare il sinistro invocando l’aggravamento del rischio non dichiarato. Non è una questione di malafede: è la struttura stessa del contratto assicurativo, che copre ciò che è stato esplicitamente concordato.

La seconda criticità riguarda l’alpinismo organizzato. Se pratichi l’arrampicata attraverso una federazione riconosciuta, come il CAI (Club Alpino Italiano) o la FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), potresti trovarti di fronte a una clausola di esclusione che riguarda le attività per le quali è prevista un’assicurazione obbligatoria per legge. Questa esclusione, presente nel Set Informativo Multisport di Axeria IARD (edizione ottobre 2025, art. 1.2), vale anche per Multisport, come spieghiamo più avanti.

 

Cosa significa “obbligo assicurativo” per l’arrampicata

In Italia, alcune federazioni sportive richiedono ai propri tesserati una copertura assicurativa come condizione di affiliazione. Se un’attività sportiva richiede per legge o per regolamento federale una polizza obbligatoria, una polizza complementare come Multisport non può operare in sostituzione di quella obbligatoria: può solo affiancarla, e solo se le condizioni di polizza lo permettono.

Questo significa che chi scala in modo completamente amatoriale, senza tessera federale e senza obbligo assicurativo, ha un accesso diverso alle coperture rispetto a chi è iscritto a una federazione. Un dettaglio che vale la pena approfondire con attenzione prima di acquistare qualsiasi polizza sportiva.

 

Cos’è la scala UIAA e cosa cambia dal 3° grado in su 

La scala UIAA (Union Internationale des Associations d’Alpinisme) è il sistema di classificazione della difficoltà utilizzato in alpinismo e arrampicata su roccia in ambito europeo. Si articola in gradi che vanno dal I (percorsi elementari su terreno facile) fino al IX e oltre (vie estremamente difficili, dominio dell’élite mondiale).

Il 3° grado UIAA rappresenta convenzionalmente il confine tra la camminata in quota e l’arrampicata vera e propria: da quel livello in su è generalmente necessario l’utilizzo delle mani in modo attivo per la progressione, la gestione di una corda e, nella pratica sicura, l’utilizzo di un sistema di assicurazione con imbrago, moschettoni e ancoraggi.

Questo è il motivo per cui il titolo di questo articolo non è solo una provocazione: molte polizze infortuni generiche o polizze di base sono calibrate su uno sport con rischio medio-basso, e l’arrampicata a partire dal 3° grado UIAA introduce una serie di rischi specifici (cadute in falesia, voli in artificiale, fattori di caduta su terreno alpino) che la polizza standard semplicemente non contempla nel calcolo del rischio assicurato.

La differenza tra arrampicata sportiva, falesia e alpinismo

È utile distinguere tre contesti per capire come varia il profilo di rischio e, di conseguenza, le esigenze assicurative:

Arrampicata sportiva in palestra: praticata su strutture artificiali con protezioni fisse. Il rischio di infortuni gravi è contenuto, ma i traumi agli arti, alle spalle e alle dita sono frequenti.

Falesia (arrampicata su roccia con protezioni fisse): il rischio aumenta per la presenza di terreno naturale, esposizione meteorologica e distanza dai punti di soccorso. Una caduta su terreno naturale ha dinamiche molto diverse da una caduta in palestra.

Alpinismo e vie alpine: l’ambiente è oggettivamente più impegnativo. I tempi di soccorso si allungano, le operazioni di recupero richiedono elicotteri o squadre specializzate, e le conseguenze di un infortunio possono essere più gravi anche per la difficoltà di accesso al luogo dell’incidente.

 

Infortuni in parete: quali sono i rischi reali? 

Chi scala lo sa: l’infortunio più comune non è la grande caduta, ma il trauma da uso ripetitivo (tendiniti, pulegge delle dita, epicondiliti), oppure la distorsione alla caviglia nell’approccio, la spalla lussata, o ancora la frattura da volo su roccia. Ma è nelle situazioni di emergenza che la copertura assicurativa fa davvero la differenza.

Vediamo i principali scenari di rischio per un climber amatoriale:

L’infortunio in falesia lontana dai centri abitati può richiedere un intervento in elicottero del soccorso alpino. I costi dell’intervento, se non coperti da polizza, ricadono interamente sull’infortunato: in Italia il soccorso alpino è garantito dal Servizio Sanitario Nazionale, ma alcune operazioni su terreno impervio o fuori dai territori delle UOEPSA possono prevedere costi specifici.

Il trauma in parete con necessità di rientro sanitario comporta il trasporto dall’area di intervento a una struttura ospedaliera, e in alcuni casi il ricovero in una struttura lontana dalla residenza. Senza copertura, il costo del trasporto sanitario è interamente a carico del paziente.

L’annullamento di una settimana di arrampicata per infortunio avvenuto nei giorni precedenti non è coperto da nessuna polizza RC generica: per recuperare le spese di iscrizione a un camp di arrampicata o il noleggio dell’attrezzatura non goduta, serve una polizza specifica che preveda questo rimborso.

 

Cosa copre una buona assicurazione arrampicata 

Una copertura assicurativa adeguata per chi arrampica in modo amatoriale dovrebbe prevedere almeno tre elementi fondamentali:

La responsabilità civile verso terzi è essenziale su qualsiasi via attrezzata o falesia frequentata: un sasso smosso inavvertitamente, la caduta di un moschettone, un incidente durante la manovra di calata possono causare danni a chi si trova sotto. Senza RC sportiva, il climber risponde di tasca propria.

Le spese di ricerca, soccorso e salvataggio coprono i costi delle operazioni di recupero quando l’infortunio avviene in ambiente non facilmente accessibile. Questo è uno dei rischi più concreti per chi arrampica in falesia o in montagna.

Il rientro sanitario garantisce il trasporto verso la struttura medica o verso casa, una volta stabilizzate le condizioni del paziente. Per chi scala lontano dalla propria residenza, questa garanzia può evitare costi molto elevati.

Un quarto elemento, spesso sottovalutato, è il rimborso degli abbonamenti e noleggi non goduti per infortunio: se ti infortuni all’inizio di una settimana di corso di arrampicata che hai già pagato, poter recuperare quella spesa non è un dettaglio.

 

Multisport: la polizza infortuni per chi scala in amatoriale 

Multisport di 24hassistance, sottoscritta da Axeria IARD S.A. (impresa assicuratrice registrata in Francia, operante in Italia in regime di libera prestazione di servizi, n. iscrizione IVASS II.01218), è una polizza sportiva pensata per la pratica amatoriale di tutti gli sport. Copre il climber amatoriale che scala senza tessera federale e senza obbligo assicurativo, offrendo un pacchetto di garanzie completo e acquistabile online.

Le garanzie incluse di default, senza sovrapprezzi, sono:

  1. 1

    Responsabilità civile per danni a persone terze e a cose di terzi.

    Massimale di 500.000€ per danni fisici a persone terze e 50.000€ per danni alle cose, con uno scoperto del 10% e un minimo di 250€. Copre i danni causati dall'assicurato durante lo svolgimento non professionistico dell'attività sportiva.
  2. 2

    Spese di ricerca, soccorso e salvataggio.

    Massimale di 25.000€ per sinistro. La garanzia è operante solo se il servizio di soccorso è prestato a pagamento. Le spese di salvataggio in elicottero sono incluse quando le condizioni di salute dell'assicurato lo rendono necessario.
  3. 3

    Spese mediche d'urgenza.

    Massimale di 1.500€ per sinistro, coprendo le spese sostenute entro le 24 ore successive all'infortunio.
  4. 4

    Rientro sanitario.

    La compagnia organizza e copre le spese di trasporto sanitario verso la residenza o un'altra struttura sanitaria.
  5. 5

    Accompagnatore durante il ricovero.

    La compagnia organizza e copre le spese di trasporto di una persona per accompagnare l'assicurato fino alla struttura di ricovero.
  6. 6

    Rimborso abbonamenti, lezioni e noleggi non goduti per infortunio.

    Massimale di 2.000€ per sinistro. Rimborsa pro rata i giorni non fruiti, con documentazione medica che certifichi l'infortunio.
  7. 7

    Consulto ortopedico specialistico.

    Servizio di teleconsulto per un secondo parere medico di natura traumatologica ortopedica.
  8. 8

    Ritorno dei compagni di viaggio.

    La compagnia organizza il trasporto dei componenti del gruppo verso il loro luogo di residenza se non possono fare ritorno con i mezzi previsti.

La polizza ha validità in tutto il mondo, ed è disponibile in formula giornaliera, plurigiornaliera o annuale. Il costo parte da 4,00€ al giorno o 49€ all’anno.

 

Attenzione: le esclusioni che devi conoscere 

Prima di acquistare qualsiasi polizza sportiva, inclusa Multisport, è fondamentale leggere le esclusioni. Nel caso dell’arrampicata, esistono due esclusioni specifiche che i climber devono conoscere.

L’esclusione dell’alpinismo di alta quota

Il Set Informativo Multisport (art. 2.3, lett. l) esclude espressamente l’alpinismo di alta montagna oltre i 6.000 metri di quota. Questo significa che le attività di arrampicata su roccia in falesia, le vie alpine classiche sulle Alpi e l’arrampicata in palestra non rientrano in questa esclusione: sono pienamente coperte. Il limite riguarda le spedizioni himalayane e ad alta quota, non la pratica amatoriale tipica del climber italiano.

 

Tabella riassuntiva delle garanzie Multisport 

Garanzia | Massimale | Note
GaranziaMassimaleNote
RC danni a persone terze500.000€Scoperto 10%, min. 250€
RC danni a cose di terzi50.000€Scoperto 10%, min. 250€
Soccorso e salvataggio25.000€Solo se prestato a pagamento
Spese mediche d'urgenza1.500€Entro 24h dall'infortunio
Rimborso abbonamenti/noleggi2.000€Pro rata, con certificazione medica
Anticipo cauzione penale5.000€Per infrazioni all'estero
Trasporto salma1.500€In caso di decesso
Accompagnatore al ricoveroCosto interoTrasporto di una persona
Rientro sanitarioCosto interoVerso residenza o struttura sanitaria
Ritorno compagni di viaggioCosto interoPer evento
Consulto ortopedico spec.Costo interoTeleconsulto specialistico
Furto/Danno attrezzatura sportiva1.000€Garanzia opzionale aggiuntiva

 

Come si acquista la copertura 

Multisport si acquista interamente online sul sito 24hassistance.com, senza necessità di dati personali per il preventivo. Si può scegliere tra:

Formula giornaliera: ideale per un’uscita in falesia, una giornata di boulder outdoor o una sessione di via alpina. Si acquista per uno o più giorni specifici.

Formula annuale: la soluzione per chi scala regolarmente, copre tutti gli sport durante l’intero anno solare. Il costo parte da 49€.

Formula famiglia: possibilità di includere adulti e bambini nella stessa polizza.

La polizza è operante per tutte le attività sportive in tutto il mondo (per cittadini italiani residenti in Italia), senza necessità di dichiarare in anticipo lo sport specifico. La copertura decorre dalla data e dall’ora acquistate.

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Domande frequenti

L'assicurazione Multisport copre l'arrampicata in palestra?
Sì. L'arrampicata in palestra è una delle attività sportive amatoriali coperte da Multisport, come la pratica su qualsiasi struttura artificiale o naturale. La copertura include la responsabilità civile verso terzi, le spese mediche d'urgenza e il rimborso di abbonamenti e lezioni non godute per infortunio. L'esclusione dell'alpinismo oltre 6.000 metri non si applica all'arrampicata indoor o outdoor su vie di difficoltà ordinaria.
Multisport copre il soccorso alpino in caso di infortunio in falesia?
Sì, le spese di ricerca, soccorso e salvataggio sono incluse nella polizza con un massimale di 25.000€ per sinistro. La garanzia copre le spedizioni organizzate da organismi di salvataggio civili, militari o specializzati pubblici o privati. È operante solo se il servizio è prestato a pagamento. In Italia il soccorso alpino del CNSAS opera gratuitamente sul territorio nazionale: per verificare la propria situazione specifica, si consiglia di leggere il Set Informativo o contattare 24hassistance.
Posso assicurarmi con Multisport se sono socio CAI?
La polizza Multisport esclude le attività sportive per le quali è richiesta per legge un'assicurazione obbligatoria. Se la tua tessera CAI include una copertura assicurativa che rientra in questa definizione, l'attività potrebbe non essere coperta da Multisport per quella specifica pratica. Contatta il servizio clienti di 24hassistance per un chiarimento prima dell'acquisto.
L'assicurazione per infortuni alpinismo copre le vie ferrate?
Le vie ferrate sono itinerari attrezzati che non richiedono tecnica di arrampicata nel senso stretto del termine, anche se alcune sezioni possono essere esposte. In linea generale, rientrano nella categoria delle attività sportive amatoriali coperte da Multisport, a condizione che non si tratti di competizioni federali e che non siano previsti obblighi assicurativi specifici per quella pratica. Per qualsiasi dubbio sull'interpretazione della copertura, si raccomanda di consultare il Set Informativo.
Quanto costa una polizza infortuni per arrampicata?
Con Multisport, la copertura giornaliera parte da 4,00€. La formula annuale, che copre tutti gli sport per 365 giorni, ha un costo a partire da 49€. Non è necessario dichiarare lo sport specifico al momento dell'acquisto: la polizza copre tutte le attività sportive amatoriali rientranti nelle condizioni di contratto.
Cosa succede se mi infortuno durante l'allenamento per una gara di arrampicata?
Multisport non copre la partecipazione a competizioni ufficiali organizzate da federazioni sportive, incluso l'allenamento specifico in preparazione di queste competizioni. Se l'allenamento è finalizzato alla partecipazione a un contest federale, la copertura non è operante per quella sessione specifica.