Checklist trekking: tutto quello che metti nello zaino

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
15 Giu 2026 9 min di lettura

Cosa portare in un’escursione: risposta rapida 

Stai preparando lo zaino per un trekking in montagna e vuoi essere sicuro di non dimenticare niente di essenziale? La cosa portare trekking zaino lista si può riassumere in cinque categorie: abbigliamento a strati, acqua e cibo, attrezzatura tecnica, kit di sicurezza e documenti.

Per un’escursione di una giornata in montagna, lo zaino dovrebbe pesare tra i 7 e i 12 kg a seconda della stagione e del dislivello. Troppo leggero e rischi di trovarti impreparato; troppo pesante e affatichi il fisico prima del tempo.

In questo articolo trovi una checklist escursione montagna completa, pensata sia per chi si avvicina per la prima volta ai sentieri sia per chi ha già qualche uscita alle spalle e vuole fare il punto sull’attrezzatura trekking principianti e non solo.

 

Abbigliamento: come vestirsi per il trekking in montagna 

L’errore più comune di chi inizia è portare vestiti sbagliati. In montagna il meteo può cambiare in pochi minuti: sole, vento, pioggia e freddo possono alternarsi anche nella stessa giornata.

Il principio della vestizione a strati

La vestizione a strati è la tecnica più efficace per gestire la temperatura in escursione. Funziona così:

Primo strato (base layer): a contatto con la pelle, deve allontanare l’umidità dal corpo. Meglio un tessuto tecnico sintetico o in lana merino. Niente cotone: assorbe il sudore e raffredda.

Secondo strato (mid layer): il termico, quello che trattiene il calore. Una felpa in pile o una giacca in Primaloft vanno bene per la maggior parte delle condizioni.

Terzo strato (shell): il guscio impermeabile e antivento. Una giacca in Gore-Tex o in materiale analogo è indispensabile anche nelle giornate che sembrano stabili.

Lista abbigliamento trekking completa

  • Calzettoni tecnici da trekking (portane sempre un paio di ricambio)
  • Pantaloni da trekking (oppure leggings tecnici in estate)
  • Ghette leggere in caso di terreno bagnato o sentieri erbosi
  • Maglietta tecnica o base layer
  • Pile o felpa mid layer
  • Giacca impermeabile e antivento
  • Cappello da sole con visiera larga in estate
  • Cappellino in lana o beanie in primavera e autunno
  • Guanti leggeri (anche in estate sulle quote più alte)
  • Cambio completo (almeno una maglietta) nello zaino

 

Attrezzatura trekking: gli elementi fondamentali 

Quando si parla di attrezzatura trekking principianti, si tende a pensare che basti un paio di scarpe da ginnastica e uno zaino qualsiasi. Non è così, e la differenza tra attrezzatura adeguata e inadeguata può cambiare radicalmente l’esperienza e la sicurezza.

Calzature: l’elemento più importante

Le scarpe da trekking sono la componente più critica di tutta l’attrezzatura. Devono essere:

  • Impermeabili (membrana Gore-Tex o equivalente)
  • Dotate di suola Vibram o simile, con grip affidabile su terreno bagnato e ghiaioso
  • Già rotte: non indossare mai scarpe nuove per la prima volta in un’escursione lunga
  • Adeguate al terreno: scarpe basse per sentieri facili, scarpe alte con supporto alla caviglia per percorsi tecnici e dislivelli importanti

Bastoncini da trekking

Spesso sottovalutati, i bastoncini riducono il carico sulle ginocchia del 20-30% nelle discese. Sono utili su qualsiasi tipo di terreno e praticamente indispensabili su percorsi con dislivelli superiori a 600-700 metri.

Lo zaino: capacità e caratteristiche

Per un’uscita di una giornata, uno zaino da 20 a 35 litri è la scelta corretta. Deve avere:

  • Imbottiture sulle spalline e sul supporto lombare
  • Tasca per il sistema di idratazione (camel bag)
  • Tasche laterali facilmente accessibili per borraccia e snack
  • Attacchi per bastoncini o casco

 

Alimentazione e idratazione: quanto portare nello zaino 

L’idratazione è spesso sottovalutata, soprattutto nei mesi più freschi quando non si suda visibilmente. Eppure la disidratazione è una delle cause più frequenti di malessere in montagna.

Acqua: la regola base

Calcola almeno 0,5 litri d’acqua ogni ora di cammino, con un minimo di 1,5 litri per uscite fino a 4 ore. In estate o su percorsi esposti al sole, portane di più. Una borraccia termica mantiene l’acqua fresca in estate e non gelata in inverno.

Se sai che troverai sorgenti sul percorso, puoi integrare con una borraccia filtrante. Ma non affidarti mai esclusivamente alle sorgenti: alcune possono essere asciutte o contaminate.

Cibo: energia per camminare

L’alimentazione in escursione deve essere pratica, energetica e leggera. Ecco cosa portare:

  • Frutta secca e frutta essiccata (noci, mandorle, albicocche, datteri)
  • Barrette energetiche o barrette ai cereali
  • Panini o sandwich con ingredienti proteici
  • Cioccolato fondente
  • Formaggio stagionato a pezzi
  • Qualcosa di caldo in thermos (tè, brodo) nelle stagioni fredde

Fai uno spuntino ogni 60-90 minuti senza aspettare di avere fame: in montagna il senso della fame arriva in ritardo rispetto al reale fabbisogno calorico.

 

Kit di pronto soccorso: cosa non può mancare 

In montagna la distanza dai presidi sanitari può essere importante. Un kit di pronto soccorso ben strutturato può fare la differenza in attesa dei soccorsi o per gestire piccoli inconvenienti senza dover interrompere l’uscita.

Cosa mettere nel kit di pronto soccorso per il trekking

  • Cerotti di varie misure (inclusi cerotti per vesciche)
  • Garze sterili e bende elastiche
  • Disinfettante (clorexidina in gel o spray)
  • Forbicine e pinzette (per spine e schegge)
  • Antidolorifici e antinfiammatori (paracetamolo, ibuprofene)
  • Coperta di emergenza (pesa pochi grammi, occupa pochissimo spazio)
  • Laccio emostatico (per uscite più impegnative)
  • Antistaminico (utile in caso di punture di insetti)
  • Crema solare ad alta protezione
  • Repellente per insetti

Tieni il kit di pronto soccorso in un sacchetto impermeabile e in una posizione accessibile nello zaino, senza doverlo svuotare per trovarlo.

 

La montagna richiede sempre un minimo di preparazione alla navigazione. Affidarsi esclusivamente al segnale GPS dello smartphone è un errore che può avere conseguenze serie.

Cosa portare per orientarsi

  • Carta topografica del percorso, in busta impermeabile o plastificata
  • Bussola (bastano modelli economici, ma funzionanti)
  • GPS o app offline (Komoot, AllTrails, Outdooractive scaricate prima di uscire)
  • Batteria esterna per lo smartphone: il GPS scarica molto

Sicurezza e comunicazione

  • Fischietto (indispensabile per segnalare la propria posizione in caso di emergenza)
  • Torcia frontale con batterie cariche, anche per uscite diurne (si può fare tardi)
  • Numero di emergenza salvato: in Italia il Soccorso Alpino si chiama al 118 o al numero unico 112
  • Comunicazione prima di partire: lascia sempre a qualcuno l’itinerario previsto e l’orario di rientro stimato

 

La checklist completa per l’escursione di una giornata 

Ecco la lista completa di cosa portare per il trekking in una giornata in montagna, organizzata per categorie:

Abbigliamento

Calzettoni tecnici (+ paio di ricambio)
Pantaloni o leggings tecnici
Maglietta o base layer tecnico
Pile o mid layer termico
Giacca impermeabile e antivento
Cappello da sole o beanie
Guanti leggeri
Scarpe da trekking adeguate al percorso

Attrezzatura

Zaino con capacità adeguata (20-35 litri per giornata)
Bastoncini da trekking
Sacchetto impermeabile per elettronica e documenti
Sacco a pioggia per lo zaino (rain cover)

Alimentazione e idratazione
Acqua (minimo 1,5 litri, meglio 2 litri in estate)
Spuntini energetici e pasto principale
Bevanda calda in thermos (stagioni fredde)

Navigazione
Carta topografica o mappa offline scaricata
Bussola
Smartphone con batteria carica + batteria esterna

Sicurezza e pronto soccorso
Kit di pronto soccorso completo
Fischietto
Torcia frontale con pile cariche
Coperta di emergenza
Crema solare e repellente per insetti

Documenti e altro
Documento d’identità
Tessera sanitaria
Numero del Soccorso Alpino salvato sul telefono
Polizza assicurativa (o copia digitale)

 

Come scegliere lo zaino giusto per il trekking 

Lo zaino è il contenitore di tutto il resto: sceglierlo bene vuol dire camminare più comodi e arrivare meno stanchi.

Capacità: la regola pratica

Tipo di uscitaCapacità consigliata
Escursione giornaliera leggera15–20 litri
Escursione giornaliera completa25–35 litri
Weekend (1 notte)35–50 litri
Trekking multi-giorno50–70 litri

Ergonomia: cosa guardare prima di comprare

La schiena regolabile è la caratteristica più importante. Uno zaino con dorso non regolato alla propria lunghezza dorsale scarica il peso sulle spalle invece che sui fianchi, affaticando molto di più.

Il cinturone lombare deve abbracciare le creste iliache, non cadere sui glutei né stare sulla vita. È lì che dovrebbe finire il 60-70% del peso dello zaino.

Le cinghie di stabilizzazione (quella dello sterno e quelle di carico superiori sulle spalline) fanno la differenza su terreni irregolari.

 

L’attrezzatura che hai nello zaino è protetta? 

Prepari lo zaino con cura, scegli attrezzatura di qualità, e poi mentre scendi un tratto ripido scivoli e le racchette si rompono, o peggio cadi e ti fai male. Succede, in montagna.

Ecco perché molti escursionisti scelgono di partire con una copertura assicurativa pensata proprio per le attività sportive outdoor.

Multisport di 24hassistance è la polizza dedicata a chi pratica sport in modo amatoriale, trekking compreso. Copre l’escursionismo su sentiero a tutti i livelli, con garanzie che entrano in gioco nei momenti che contano davvero.

Cosa copre Multisport per chi fa trekking

Le garanzie incluse in ogni polizza Multisport (fonte: Set Informativo Axeria IARD, ottobre 2025):

  • Spese di ricerca, soccorso e salvataggio fino a € 25.000: se ti infortuni su un sentiero e serve l’intervento del Soccorso Alpino, le spese ordinarie di ricerca e recupero sono a carico della compagnia. Il soccorso in elicottero è incluso laddove reso necessario dalle condizioni di salute.
  • Spese mediche d’urgenza fino a € 1.500: rimborso delle spese mediche sostenute entro 24 ore dall’infortunio.
  • Responsabilità civile per danni a terzi fino a € 500.000: se involontariamente crei un danno fisico a un’altra persona durante l’attività sportiva.
  • Accompagnatore durante il ricovero: la compagnia paga il viaggio di una persona per raggiungerti in ospedale, e del biglietto A/R se il ricovero supera i 7 giorni.
  • Rientro sanitario: la compagnia organizza e paga il trasporto sanitario fino alla tua residenza o a un’altra struttura ospedaliera.
  • Ritorno dei compagni di viaggio: se sei con un gruppo e ti infortuni, la polizza copre il rientro degli altri componenti del gruppo (anch’essi assicurati) se il ritorno non può avvenire come previsto.
  • Consulto ortopedico specialistico via teleconsulto: incluso nel caso in cui tu abbia bisogno di un parere medico specialistico.

Garanzia opzionale sull’attrezzatura

Se hai investito in attrezzatura di qualità: scarpe tecniche, bastoncini, abbigliamento tecnico puoi aggiungere alla polizza la garanzia facoltativa Furto Totale e Danno Totale dell’Attrezzatura Sportiva (fino a € 1.000). È assicurabile solo l’attrezzatura nuova, registrata entro 15 giorni dall’acquisto nell’area riservata.

Quanto costa?

La polizza Multisport è disponibile a partire da € 4,00 al giorno (formula giornaliera) o da € 49 all’anno (formula annuale), con possibilità di copertura per tutta la famiglia.

 

Vuoi proteggere la tua prossima uscita in montagna? Scopri le coperture di Multisport di 24hassistance e calcola il tuo preventivo in pochi click, senza inserire dati personali.

 

Domande frequenti

Cosa portare sempre nello zaino da trekking?
Indipendentemente dalla lunghezza dell'escursione, ci sono elementi che non dovrebbero mai mancare: acqua sufficiente (almeno 1,5 litri), una giacca impermeabile, kit di pronto soccorso, torcia frontale, fischietto, documento d'identità e il numero del Soccorso Alpino salvato sul telefono. Anche per uscite brevi, il meteo in montagna può cambiare rapidamente.
Quanto deve pesare lo zaino per un trekking di una giornata?
Per un'escursione giornaliera, lo zaino ideale pesa tra i 7 e i 12 kg equipaggiato. Il peso varia in base alla stagione, al dislivello e alla distanza dalla prima fonte d'acqua. La regola generale è che lo zaino non dovrebbe superare il 15-20% del proprio peso corporeo.
Qual è l'attrezzatura minima per un principiante che fa trekking?
Per chi si avvicina per la prima volta all'escursionismo, l'attrezzatura trekking principianti essenziale comprende: scarpe da trekking impermeabili, uno zaino da 20-25 litri, abbigliamento a strati (inclusa una giacca impermeabile), acqua e cibo a sufficienza, un kit di pronto soccorso base e una mappa offline del percorso sul telefono. I bastoncini sono facoltativi per i percorsi facili, ma utili su quelli con dislivelli importanti.
Cosa mettere nel kit di pronto soccorso per il trekking?
Un kit di pronto soccorso per il trekking dovrebbe contenere: cerotti di varie misure (inclusi quelli per vesciche), garze sterili, bende elastiche, disinfettante, pinzette, antidolorifico, coperta di emergenza e crema solare. Per uscite più impegnative, è consigliabile aggiungere un antistaminico e un laccio emostatico.
Conviene fare un'assicurazione per andare in trekking?
Dipende dal tipo di uscita. Per percorsi semplici e ben frequentati, il rischio è contenuto. Per uscite su percorsi impegnativi, in alta quota o in zone isolate, una copertura assicurativa sportiva è fortemente consigliabile. Le spese di soccorso in elicottero in Italia possono superare i 5.000-10.000 euro, e senza copertura sono interamente a carico dell'infortunato. Polizze come Multisport coprono queste spese fino a € 25.000.
Cosa portare da mangiare durante un'escursione in montagna?
Per un'escursione di 4-6 ore, porta: frutta secca mista (noci, mandorle, uvetta), 2-3 barrette energetiche, un pasto principale leggero (panino, wrap o tramezzino), qualche pezzo di cioccolato fondente e una bevanda calda in thermos in stagioni fresche. Fai uno spuntino ogni 60-90 minuti per mantenere l'energia costante.