Avete fatto il pieno di uova di Pasqua questo weekend? Multisport oggi vi da qualche consiglio su come smaltire tutta la cioccolata che avete mangiato 🙂
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Come quantifichiamo l’impegno in termini di attività fisica che richiederebbe lo smaltimento di 230 g di cioccolato?
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Tanto cioccolato = tanta fatica
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Se avete mangiato tutto l’uovo il giorno stesso, mettete in conto una buona dose di attività fisica per bruciarne tutta la dolcezza! Può essere quantificata, secondo gli esperti nutrizionisti e in linea molto generale, in una corsa intensa alla velocità di 8 km/h per 3 ore per le donne o in alternativa in una pedalata in bicicletta a 16 km/h per 4 ore o anche in una nuotata per 3 ore e 40 minuti. Per l’uomo invece, fortunato lui, lo sforzo richiesto è inferiore: assunto che le velocità sono le stesse, è però sufficiente una corsa di sole due ore e mezza, una biciclettata di 3 ore e una nuotata di due e mezzo.
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Dunque il consiglio per l’anno prossimo è di rinunciare all’uovo di Pasqua? No! Basta scegliere la strada della moderazione 🙂 che concede di gustare mediamente dai 20 ai 40 g di cioccolato, specie se introdotti come spuntino in una vita attiva. Questo perchĂ© un uovo medio di 230 grammi, mangiato nella sua totalitĂ , apporterebbe all’organismo all’incirca 1.260 kcal con il 50% di grassi e il 40% di carboidrati. Considerando che il fabbisogno calorico medio di una donna con vita attiva e peso nella norma, è di circa 1.400-1.500 kcal al giorno e quello di un uomo 1.800-2.000 kcal, un uovo di cioccolato intero, in un solo giorno, coprirebbe il 70-80% dei fabbisogni di una persona, tuttavia con uno squilibrio nutrizionale e implicazioni sull’apparato digerente non da poco. Ecco perchĂ© allora i 20 grammi di cioccolato risultano perfetti.
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Attenzione però anche al tipo di uovo pasquale! Che non sono affatto tutti uguali, non solo in fatto di peso, che può variare dai 150 a 300 g. Molto dipende anche dalla qualità del cioccolato, ovvero se è fondente, extra amaro, al latte o di cioccolato bianco e dagli eventuali arricchimenti, come la frutta secca. Insomma, 100 g di cioccolato in teoria apportano mediamente 500-550 kcal, le quali subiscono però variazioni nelle percentuali di grassi e zuccheri semplici in funzione del sapore del cioccolato utilizzato e degli optional presenti.
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Multisport quindi consiglia piccole porzioni quotidiane!!
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Un tocchettino di cioccolato quotidiano giusto per soddisfare un bisogno energetico, specie in vista della pratica sportiva o di una giornata intensa, non fa mai male 🙂
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Tra le tipologie di cioccolato vince quello fondente, con un’alta percentuale di cacao: se mangiato a piccole dosi aiuta a mantenere in buona salute le arterie con un effetto benefico sulle loro pareti interne, grazie alla presenza di flavonoidi e alla loro azione antiossidante che contribuisce a combattere lo stress ossidativo, responsabile dello sviluppo di diverse patologie, compreso l’aumento del rischio cardiovascolare.
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